Monte Cucco – Sentiero 293 (Ex 43)

Sentiero panoramico da poter correlare in salita o in discesa col Sentiero 280 per formare un anello di circa 10km. Percorso in discesa si parte dall’evidente segnavia posto in concomitanza di una curva sulla strada che da Pian delle Macinare conduce a Scheggia sulla Punta Sassopecoraro. Il sentiero, come tanti altri, riporta la nuova segnaletica solo all’inizio e alla fine mentre all’interno… Continua la lettura

Monte Cucco – Sentiero 280 (ex 24)

Costacciaro (Gengone) – Il Forno – Il Sasso – Pantanella

Sentiero chiamato anche “degli Antichi Umbri”, sale deciso e costante da Costacciaro (PG) conducendo fino al piano della Pantanella che è sito poco prima del Pian delle Macinare. Si sale, seguendo gli evidenti segnavia, su una mulattiera che sale zigzagando nel bosco. Il sentiero è evidentemente una storica strada di accesso agli altopiani e di valico e in alcuni punti si notano delle pavimentazioni in pietra… Continua la lettura

Trekking del San Bartolo (PU) – Terra e Mare

Buon trekking sviluppato tra creste, campi, vigneti e spiagge… Si spiagge perché, mentre i sentieri che percorrono la sommità del complesso del Parco Naturale del San Bartolo in provincia di Pesaro- Urbino sono conosciuti e frequentati, vi era un’incognita sulla continuità della battigia per un eventuale rientro sulla costa. Ma proprio per questo mi sono inventato questo trekking, per andare anche un po’ alla scoperta, all’avventura… Continua la lettura

Monte Nerone – Tra Boschi, Prati e Balze

Breve ma interessante trekking ad anello nel versante Nord del Monte Nerone. Si può pensare di farlo con partenza dal rifugio Corsini, all’attacco degli impianti di risalita sciistici, o dal tornante della strada che sale da Serravalle di Carda. In quest’ultimo caso si può pensare di rifocillarsi al rifugio prima di ridiscendere. Noi abbiamo scelto di partire dal rifugio e siamo scesi lungo… Continua la lettura

Majella – Gola ed Eremo di Fara San Martino (CH)

Solo un’avanscoperta. Ho voluto addentrarmi in questa gola solo per un assaggio conoscendo da tempo la maestosità e le difficoltà della Majella. Chiunque si cimenti con questo massiccio deve tenere bene a mente la vastità del comprensorio e la sua conformazione che porta l’escursionista a dover percorrere lunghissimi sentieri e dislivelli spesso inarrivabili ai più. Ad esempio, il sentiero che ho percorso solo in parte inizia da Fara san Martino (CH) a 450 mt slm e termina sul Monte Amaro a 2798 mt… Sono dislivelli importanti e vanno presi con le dovute cautele. Continua la lettura

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